Brand reputation e social network

Brand reputation

Brand reputation e social network

Parliamo un po’ di brand reputation ossia della reputazione on line relativa ad un prodotto o servizio, un’azienda, un marchio, a quanto e come il nome di un prodotto o di un marchio è conosciuto e apprezzato.

La brand reputation si potrebbe definire come una sommatoria derivante da tutto ciò che viene detto riguardo alla marca e che ne riassume l’opinione diffusa presso i pubblici di riferimento. Ma è importante sottolineare come la brand reputation ha a che fare con la fiducia che si ripone in un certo servizio o prodotto e che non dipende solo dalla comunicazione adottata dall’impresa – di qualsiasi dimensione essa sia – per farsi conoscere nel mercato poiché è collegata in modo sostanziale a tutti i suoi stakeholders, compresi dipendenti e collaboratori.

L’immagine “percepita” di dipendenti e collaboratori, infatti, incide fortemente sulla reputazione dell’organizzazione “percepita” all’esterno. In questo senso la brand reputation è direttamente collegata non solo alle azioni e alla comunicazione che l’azienda intraprende quotidianamente verso il proprio target ma anche a come essi percepiscono il brand e lo veicolano all’esterno tramite le modalità di comunicazione e i comportamenti di ciascuno che, pure, contribuiscono a determinare agli occhi del cliente l’immagine dell’azienda.

E’ evidente che una reputazione positiva generi anche un sentiment positivo nei confronti della marca innescando quel passaparola che rappresenta la pubblicità migliore per un’azienda grande o piccola che sia.

Tutto ciò non è scontato e va costruito nel tempo anche attraverso la formazione dei propri dipendenti, la cura e l’attenzione verso collaboratori e stakeholders.

In questo ambito i mezzi di comunicazione non tradizionali, come i social media, sono un importante strumento per aumentare il valore percepito dal consumatore rispetto alle attività dell’impresa. Vanno utilizzati, tuttavia, con competenza e senza improvvisazione per evitare l’effetto boomerang e provocare all’immagine dell’azienda danni che, con grande difficoltà, potranno essere recuperati.

Comunicare all’esterno un’immagine più professionale e organizzata dell’azienda contribuendo ad accrescere un asset strategico per le imprese del terzo millennio significa curare la propria brand reputation. E se le grandi aziende, ormai da tempo, sono strutturate al loro interno con uffici e competenze dedicate, questo non accade nella piccola e media impresa che, spesso, non ha la forza economica di inserire risorse specializzate nella comunicazione digitale e nell’utilizzo di tutti gli strumenti digital di ultima generazione. A questa esigenza va in soccorso Smart Assistants che può intervenire per il tempo necessario ad erogare il servizio richiesto e dando all’impresa le conoscenze necessarie per lavorare poi in autonomia.

Dunque think smart … chiamaci!