Come creare un piano editoriale

Come creare un piano editoriale

Un errore che si fa comunemente è pensare che la gestione dei social network, che riguardi la nostra attività professionale o la nostra azienda, si possa effettuare senza pianificazione e, soprattutto, nei “ritagli di tempo”. Assolutamente no. La gestione dei social media è un’attività impegnativa, che richiede uno studio e un’analisi accurati e che deve essere pensata, pianificata e programmata almeno a medio termine attraverso la realizzazione di un vero e proprio piano editoriale cui deve seguire un calendario editoriale. E’ importante, dunque, rivolgersi a professionisti competenti, per non rischiare di commettere errori – in modo inconsapevole – che potrebbero danneggiare la nostra immagine o quella della nostra azienda (che tra l’altro sono due aspetti che vanno a braccetto … ma avremo modo di parlarne in un altro articolo).

Il piano editoriale è un importante strumento di marketing che aiuta le aziende ad acquisire visibilità su internet e raggiungere i propri obiettivi di business. Come tale esso va integrato con tutti gli altri canali di comunicazione presenti in ogni strategia di marketing.

Ma che cos’è un piano editoriale? È un documento finalizzato alla programmazione dei contenuti on line che si vuole pubblicare sui Social e cioè i post. 

Come creare un piano editoriale? La realizzazione di un piano editoriale parte dall’analisi degli obiettivi che si vogliono perseguire quali ad esempio: sviluppare il proprio business oppure aumentare la propria visibilità in rete, cambiare il proprio posizionamento, far conoscere un nuovo prodotto/servizio etc… Prima bisogna però analizzare la caratteristiche della propria azienda, i punti di forza e di debolezza, il prodotto/servizio che viene offerto, i competitor, il pubblico a cui si rivolge, il valore aggiunto rispetto ai competitor. Tutte queste analisi fanno parte integrante della creazione di un piano editoriale efficace e performante. Inoltre, definire almeno 5 parole chiave in grado di raccontare o racchiudere il significato del brand, consentirà di avere dei riferimenti specifici per la successiva fase di creazione dei contenuti che il piano editoriale veicolerà attraverso i social media o il blog aziendale presente sul sito web.

Anche per la creazione di contenuti efficaci occorre seguire alcuni precisi passaggi:

  1. Delineare il target di riferimento, cioè la nicchia a cui rivolgere il proprio messaggio
  2. Definire la tipologia di contenuti che si vuole veicolare al proprio pubblico di riferimento
  3. Definire lo stile (tono, modalità, …) del messaggio

I contenuti dei post devono essere coerenti con il proprio target e con la mission dell’azienda: si possono trattare ad esempio macro-argomenti per parlare del proprio brand e comunicare i valori dell’azienda, così da dare un’idea più chiara ad utenti e clienti dell’identità dell’azienda stessa. Un aspetto molto importante è rappresentato dall’originalità dei contenuti proposti. Internet e dunque anche i social premiano i contenuti originali che non sono frutto di un copia e incolla da altri siti o fonti, che peraltro andrebbero sempre citate per i diritti di copywriting.

È bene realizzare i post con contenuti grafici e multimediali, come immagini, grafiche, video, video-articoli, long-form, ecc… per essere più accattivanti e differenziarci maggiormente (anche) dai competitor.

Solo dopo aver definito il piano editoriale, si può passare alla creazione del calendario editoriale, cioè all’organizzazione temporale delle pubblicazioni dei contenuti scelti nel piano editoriale.

Attraverso il calendario editoriale stabiliremo, in modo schematico e con delle scadenze precise, le date delle pubblicazioni dei contenuti, che potranno essere giornaliere, settimanali o mensili. In linea di massima il consiglio è quello di pubblicare in maniera uniforme e costante i nostri contenuti in modo da abituare l’utenza e rimarcare i punti forti della nostra azienda.

Va posta attenzione anche agli orari e ai giorni della settimana nei quali è preferibile “pubblicare”. Essi variano da social a social: orari e giorni in cui è preferibile pubblicare su Facebook sono molto diversi, per esempio, da quelli del social network professionel per eccellenza e cioè LikedIn.

E’ importante poi definire anche obiettivi da raggiungere ogni settimana in modo da monitorare l’efficacia del piano editoriale e, soprattutto, in modo da stabilire le successive azioni da intraprendere. Se si definisce come obiettivo quello di aumentare il numero di iscritti alla newsletter, il calendario editoriale di questa settimana dovrà prevedere uno schema di azioni atte allo scopo: uno sconto del 10% sul prossimo acquisto per tutti coloro che sono iscritti alla newsletter, l’invio di un e-book … Oppure si può decidere di stabilire dei micro obiettivi, raggiungibili nell’arco di un mese, per esempio, e puntare al raggiungimento di questi step per step.

Potremmo continuare a parlare di molti altri aspetti collegati all’attività di gestione dei social network come le campagne social, gli analitics di google … Se siete interessati, fateci sapere quale argomento vorreste approfondire: contattateci e le nostre Smart Assistants vi risponderanno mettendo in campo tutta la loro esperienza.