Giornata Mondiale della Terra: l’energia di un circolo virtuoso

Giornata Mondiale della Terra: l’energia di un circolo virtuoso

Parola d’ordine: EARTH DAY! Si celebra infatti oggi, 22 aprile, la Giornata mondiale della terra. La sua istituzione si deve a John McConnell, un attivista per la pace, interessato anche all’ecologia, che nell’ottobre del 1969, durante la Conferenza dell’UNESCO a San Francisco, propose di dedicare una giornata intera per celebrare la vita e la bellezza della Terra.

Obiettivo? Sensibilizzare l’umanità intera sulla necessità di preservare e rinnovare gli equilibri ecologici minacciati e dai quali dipende la vita sul pianeta. Fissata la prima edizione nel 1970, l’iniziativa riesce a mobilitare ad oggi oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell’ONU coinvolti, proponendo uno specifico tema per ogni edizione.

Restore Our Earth è il focus 2021, a sottolineare la necessità di ridurre l’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di processi naturali, l’impiego di tecnologia verde e tecniche innovative, ma anche quella di cercare di rimediare ai danni già fatti.

E il mondo delle aziende com’è coinvolto in questo processo?

Esiste una montagna di letteratura, cui vi rimandiamo, su come è necessario, diremmo addirittura imperativo, che le aziende oggi passino dal “SE” al “COME” integrare la sostenibilità nelle attività e nei processi decisionali quotidiani agendo su governo e strategie d’impresa, aspetti organizzativi, meccanismi di responsabilizzazione interna. Non ci soffermeremo dunque su questi aspetti. Proponiamo piuttosto una riflessione coerente con il nostro smart thinking, per mettere a fattor comune con i frequentatori assidui e/o occasionali del nostro sito e i visitatori tutti, esperienze fatte in tempi in cui questo tema non era ancora avvertito come urgente in azienda.

E’ davvero molto semplice e intuitivo pensare all’azienda, all’impresa, come ad un piccolo, o grande che sia, ecosistema da salvaguardare, che vive di risorse limitate nel tempo e nello spazio, di attenzione alla riduzione degli sprechi, all’efficientamento dei processi, che deve stare al passo con le tecnologie, occupandosi allo stesso tempo delle persone che la popolano con ruoli e compiti diversi, dei loro bisogni, dei loro desideri e della necessità costante di facilitare la nascita e il persistere di dinamiche sane e rigeneranti.

Aria, Acqua, Terra, Fuoco: ecco i quattro elementi della terra che, solo apparentemente sembrano anni luce distanti dal mondo delle aziende, del business, dell’imprenditorialità: ma è davvero così? Stress, ritmi di lavoro sostenuti, necessità di allineamento costante rispetto alle aspettative/richieste del nostro capo o del team che gestiamo o di cui facciamo parte, miglioramento continuo, concentrazione, necessità di essere performante, ma anche mettersi nei panni dell’altro, fare l’elastico per comunicare in modo efficace. Tutte queste attività richiedono di investire un mucchio di energie.

Il tema è: dove andiamo a prenderle? In realtà ognuno di noi sa qual è il suo elemento, sa a quale dei quattro elementi naturali attingere! Ed è proprio lì che dobbiamo andare a cercare quelle energie di cui abbiamo bisogno, lasciandoci avvolgere, coinvolgere e nutrire. Sembra una banalità ma a volte esplicitare l’ovvio è una delle cose più difficili.

Aggiungeremmo oggi: se impariamo a rispettarla, tutelarla, curarla, guarirla dai danni che abbiamo già fatto, la Terra ce lo “restituirà” generosamente, lo ha sempre fatto.

Questo articolo è solo una piccola riflessione, il nostro contributo su di un tema a noi così caro, quello della sostenibilità, di grande ispirazione per il nostro progetto Smart Assistants, un valore imprescindibile da portare avanti insieme nel futuro che ci aspetta.